sabato, 26 Settembre, 2020

Viterbese, Romano a 360° su Rocchi e Pilastro

“Il maxischermo? Se non ce lo vogliono far utilizzare lo smonto e lo tolgo”. Non perde l’aplomb il presidente della Viterbese Marco Arturo Romano, ma con pacata eleganza non le manda certo a dire.

Motivo del contendere è la nota vicenda riguardante il tabellone a led che da almeno un paio di settimane avrebbe dovuto scandire il tempo al “Rocchi” durante le gare interne dei gialloblu, la cui installazione è stata però bloccata a colpi di convocazioni della commissione di vigilanza che però non sono servite fino ad oggi ad avere l’ok per poterlo utilizzare.

“Credo si tratti solo di intoppi di natura burocratica – aggiunge il patron gialloblu -, non penso che il Comune abbia realmente la volontà di non farci usare il maxischermo. Anche perché a breve non ci servirà più, visto che i pannelli pubblicitari a led sono in arrivo, li avremo a dicembre”.

Un acquisto che presuppone un impegno economico, tutto a carico della Viterbese, non certo indifferente, se si considera che il club di via della Palazzina ha speso circa 200mila euro per migliorare lo stadio, non solo per quanto riguarda le insegne pubblicitarie ma anche l’impianto audio, rimasto più o meno ai tempi degli Etruschi.

“Le componenti del nuovo impianto audio sono in arrivo ma se non lo vogliono le lascio a Orte” ironizza il number one gialloblu, lasciando intendere che spera che almeno in questo caso non ci siano altri intoppi burocratici. Ne va dell’arricchimento, a spese della prima squadra di calcio cittadina, di una struttura sportiva che appartiene alla collettività.

Intoppi che, allo stesso modo, c’è da augurarsi non si verificheranno anche per l’affidamento del campo sintetico al Pilastro, i cui lavori sono in dirittura d’arrivo: nei primi dieci giorni di novembre l’impianto dovrebbe venire consegnato. Sebbene dal Comune di Viterbo rassicurino sul fatto che gli uffici ci stiano lavorando, ad oggi il bando per l’affidamento non c’è.

“Credo che il Comune intenda procedere con la gara – aggiunge Marco Arturo Romano -, il bando penso sia quasi pronto. E’ ovvio che siamo interessati e parteciperemo. Vediamo che requisiti serviranno, ma credo che la Viterbese ne possegga abbastanza per partecipare”.

E sul futuro della sua Viterbese ha le idee molto chiare: “Vendere la società adesso? – conclude con una battuta e fuga tutti i dubbi sulla sua intenzione di restare alla guida del club – Magari se arrivasse uno sceicco e mi offrisse 10 milioni di euro ci potrei pensare…”. 

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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