giovedì, 12 Dicembre, 2019
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Viterbese, Romano e il sogno di Paola

Lo scorso 25 maggio, in un momento di enorme difficoltà per la “grande storia del club”, Cuori Gialloblù pubblicò >>> Viterbese, le tifose fanno grandi sogni. Ci piace riproporlo all’attenzione dei nostri lettori, perché il suo contenuto torna di grande attualità dopo la conferenza stampa del direttore generale Diego Foresti >>> Viterbese, Foresti e come ‘sudarsi la maglia’.

Il destinatario di questo “sogno”, non solo di una storica tifosa ma di tutti i tifosi della Viterbese senza distinzioni, diventa oggi il nuovo presidente gialloblù Marco Arturo Romano. Sarà lui, con l’ausilio prezioso di Foresti, che avrà il compito di riconnettere la squadra con il territorio. Un obiettivo difficile, ma non impossibile. Se sarà programmato mettendo in campo idee, cuore, passione e lungimiranza. Viterbo ha bisogno di tornare ad amare la Viterbese. E viceversa.

Sergio Mutolo
Stefano Cordeschi
Eleonora Celestini

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(25/05/2019) A margine dello Sportello del Tifoso, spazio a disposizione di quanti vogliano pubblicare su Cuori Gialloblù riflessioni e/o storie attinenti alla Viterbese, abbiamo chiesto a una grande tifosa gialloblù il consenso per pubblicare un emozionante e lungimirante pensiero postato sul Facebook  Viterbo siamo noi.  Si tratta di Paola Piacentini, da lunghi anni una fedelissima del Rocchi. La ricordiamo fondatrice del gruppo di tifose che si chiamava Donne Etruske. Era il lontano 2003. Una novità in ambito calcistico, visti i tempi. Furono chiamate anche in Tv, a Canale 5 di Mediaset. Paola è il paradigma del calcio che vorremmo. Ma che, il più delle volte, resta un’utopia. E però, come canta il grande Edoardo Bennato, Le ragazze fanno grandi sogni. E sarebbe imperdonabile se non lo facessero. Ovviamente, quello di Paola è tutt’altro che un sogno. La sua riflessione contiene, in embrione, un progetto volto a sviluppare il radicamento del club nel territorio della Tuscia. Perchè il calcio, in funzione della sua trasversalità, ha sempre avuto un ruolo sociale molto importante.

Vorrei essere ricca non di animo ma di soldi; vorrei poter comprare la VITERBESE e poter dire a quelle persone che erano lì nelle gioie e nei dolori state sereni, godetevi l’estate e ci ritroveremo qui a luglio per una nuova e importante stagione; vorrei poter dire ad alcuni giocatori fermiamoci un attimo ma poi ritroviamoci per blindare il nostro rapporto, mentre ad altri direi grazie per l’impegno messo in una stagione di grandi sacrifici “ma ritieniti libero per la prossima perché non rientri nei ns piani”; vorrei poter chiamare FORESTI per dirgli avvia tutto, trova un direttore sportivo e fatemi una squadra da sogno; vorrei poter chiamare il Sindaco per dirgli posso contare sul suo aiuto?

E in caso affermativo gli chiederei subito di lavorare alla copertura della curva nord, alla riduzione del settore ospiti e al rifacimento della Prato Giardino; chiamerei Alessandro Ursini e tutti gli altri membri per dargli le ferie ma tutti a lavoro dal 14 giugno con abbonamenti, contatti con tutte le scuole calcio di Viterbo e provincia e di tutte le scuole per avviare progetti per portare i ragazzi allo stadio magari dandogli una TESSERA DELLO STUDENTE a 20€ per tutta la stagione… 

Non ci dormirei la notte per tutte le iniziative che vorrei mettere in pratica ma la realtà non mi concede questa possibilità per cui dico a tutti stringiamo i denti e speriamo.

Paola Piacentini

DI Redazione

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