giovedì, 6 Maggio, 2021

Viterbese, Romano e tre punti per ripartire

Per la Viterbese, e per i suoi tifosi, non è stata certo una passeggiata ripartire dopo i sei lunghi anni dell’era Camilli. Stagioni connotate da tanti successi sul campo, difficili da replicare almeno sulla carta. Una serie di circostanze ha contribuito a complicare le cose.

In rapporto ai tempi di chiusura della trattativa il nuovo presidente Marco Arturo Romano (nella foto), oltre a raccogliere un’eredità pesante, è stato costretto a muoversi con grave ritardo sul mercato. Inoltre, a pochi giorni dal debutto, mister Antonio Calabro ha deciso di smarcarsi dal club gialloblù. Una decisione inattesa, che ha aperto la strada al ritorno di Giovanni Lopez.

La convincente vittoria di ieri con la Paganese, pur se arrivata di misura, ha contribuito a sgombrare il cielo gialloblù dalle tante nubi che si andavano addensando. La squadra ha offerto una buona prestazione. È apparsa tonica, trofica e determinata. Tutti i giocatori scesi in campo hanno dato il massimo, nel rispetto dei limiti personali.

Va osservato che Lopez ha schierato nove giocatori nuovi su undici. Unici superstiti della scorsa stagione il roccioso De Giorgi (schierato nel ruolo inusitato di centrale destro per ovviare alla squalifica di Markic) e il folletto Vandeputte (capitano, impiegato come interno di centrocampo). Per l’intera partita sono stati utilizzati tre under (Bezziccheri, Errico e Ricci), assecondando le richieste della società. Alla fine i giovani schierati sono diventati quattro, perché Molinaro ha preso il posto di Volpe.

L’inedita linea di difesa del 3-5-2 di Lopez ha creato qualche cardiopalmo e non è riuscita spesso a proteggere in modo adeguato il portiere Biggeri, ma Baschirotto ha fatto un figurone. Ottimo il centrocampo, con De Falco a dettare il gioco e gli altri (il talentuoso Errico, il concreto Antezza e il bravo Bezziccheri) a supportarlo degnamente. Un capitolo a parte merita Vandeputte che, nella sua nuova posizione, ha mostrato grandi potenzialità. Una nota speciale per la coppia di attacco formata da Tounkara (a tratti devastante) e Volpe (un vero gioiellino). Grande intesa, classe da vendere, ritmo, corsa, determinazione, voglia di mettersi in gioco. Insomma, cosa volere di più dalla vita?

Se il buongiorno si vede dal mattino, la prima volta della nuova Viterbese è stata degna di menzione. Adesso è necessario completare la rosa, cedendo chi vuole essere ceduto e facendo arrivare altri under di livello. Non guasterebbe inserire nell’organico qualche altro over, per rimpiazzare i partenti. Ma questa è un’altra storia.

Per ora godiamoci questo bell’inizio. Nel frattempo, cominciamo a puntare i riflettori sul San Nicola di Bari. Lopez, apparso molto pimpante in sala stampa, ha fatto intendere che la Viterbese andrà a giocarsi la partita. Non abbiamo dubbi in merito, dopo averla vista all’opera ieri.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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