lunedì, 6 Luglio, 2020

Viterbese-S. Leonzio 2-0, Lopez la dedica ai tifosi

Missione compiuta. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Dopo il passo falso di Rieti, il 2-0 netto contro la Sicula Leonzio ha riportato la Viterbese al sesto posto in classifica con un bottino di 20 punti. Tanti, tantissimi per una squadra partita per salvarsi ma che si sta rivelando all’altezza di ambizioni più ampie. Piedi per terra e percorso step by step, una partita per volta, sono però la chiave giusta del successo secondo il tecnico gialloblù Giovanni Lopez. Che tiene, giustamente, i piedi  suoi e della sua squadra ancorati per terra nonostante l’ottimo campionato che la Viterbese sta facendo.

“Ci siamo lasciati alle spalle la partita di Rieti con la consapevolezza che altre battute d’arresto capiteranno – afferma il mister in sala stampa nel dopo gara -. Ma la nostra bravura deve stare proprio nel saper reagire bene dopo le difficoltà. Oggi non abbiamo subito gol, il portiere nostro mai stato impegnato e il risultato non è mai stato in discussione. Se abbiamo fatto 9 punti nelle ultime quattro partite significa che allora un po’ bene lo stiamo facendo”.

Contro la Sicula Leonzio il tecnico gialloblu ha operato qualche cambio, inserendo il ritrovato Palermo e i giovani Sibilia e Zanoli dall’inizio. “Ho cambiato qualcosa perché facendo tre partite in pochi giorni dovevo anche limitare il rischio infortuni e ricadute – riprende Lopez -. A Rieti non ho rischiato Tounkara perché non giocava da tanto e oggi è andato bene, come Volpe e Culina, abbiamo gestito meglio il risultato. Palermo ha giocato 80 minuti, Besea uno spezzone. Non solo pian piano stiamo ritrovando la squadra al completo, ma allo stesso tempo facciamo punti. Questi ragazzi sono splendidi”.

Entrando nel merito dei singoli, buona la gara di Sibilia, a cui si deve l’azione del raddoppio di Tounkara. “È un giocatore alla De Falco, uno di quei registi che fanno giocare la squadra – spiega Lopez -. Lo abbiamo preso per questo. Io non ho nessun problema a far giocare un 2000 o un 1986. A me serviva oggi chi ci facesse giocare, come successo col Rende e Bisceglie”.

Viterbese a meno 20 dalla salvezza, ma sognare è lecito. “Quando ci salviamo poi cambiano gli obiettivi – aggiunge -. Raggiungiamolo e poi vediamo. Voglio ringraziare i tifosi perché la vittoria serviva per dimenticare la sconfitta di Rieti. Sono contento per loro. Devono sapere che andremo incontro ad altre difficoltà, a partite difficili e avremo sempre bisogno del loro sostegno. A fine gara anche a Rieti malgrado tutto ci hanno applaudito: vuol dire che c’è un crescita del sistema Viterbese ed è una grande cosa. Alla squadra avevi chiesto una vittoria per i nostri supporters perché la meritavano”.

Nelle prossime settimane la Viterbese è attesa da due trasferte difficili e dall’infrasettimanale di Coppa Italia. “Giocheremo come sempre, senza paura di affrontare l’avversario – conclude -. Credo che per la Casertana recupereremo tutti, tranne Markic forse, provando a migliorare la condizione di ogni giocatore. Averli tutti a disposizione creerà finalmente qualche problema all’allenatore”. Ma finché i problemi sono di abbondanza ben vengano.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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