lunedì, 1 Giugno, 2020

Viterbese, storia di calcio e di passione

La nostra passione per la Viterbese, cominciata in epoche molto diverse per ragioni anagrafiche, entra nel vivo con la stagione 2002-2003. La Viterbese è in C1. Aprea ha raccolto, con mediocri risultati, la pesante eredità di Gaucci. A seguito di  una massiccia contestazione, decide di cedere il club a Capucci.

E così il 14 dicembre 2003 ci ritroviamo al Rocchi di Viterbo. Quel giorno si gioca Viterbese-Vis Pesaro. In qualità di fondatori e gestori di Cuore Gialloblù (nato a Firenze grazie a un’idea di Marco Zwingauer, allora adolescente e oggi direttore generale del CS Lebowski di Firenze) e di Viterbolandia (creato a Lucca da Stefano, supertifoso gialloblù, per tenere comunque un pezzo del suo cuore a Viterbo) siamo stati contattati per dare vita al sito ufficiale della società.

Un impegno difficile e faticoso, considerato che entrambi eravamo e siamo residenti in Toscana, ma al cuore non si comanda. Quel giorno sulle tribune c’erano meno di 350 spettatori. Un quadro sconfortante. La squadra riuscì però nella (im)possibile impresa di risalire dal fondo della classifica fino a raggiungere la salvezza matematica, ottenuta con una domenica di anticipo.

Fu un anno e mezzo di grandi soddisfazioni. I tifosi si strinsero intorno alla squadra. Al termine della stagione 2003-04, quando la Viterbese giocò al Rocchi la sfida di andata per la serie B con il Crotone, c’erano più di 6.000 spettatori. Un’atmosfera surreale, rispetto a quella vissuta il 14 dicembre 2003.

A quanti volessero avere una pallida idea di quella giornata, consigliamo di cliccare questo link (si tratta di un video postato da un tifoso del Crotone, ma aiuta a capire la bolgia di una lontana domenica di 14 anni fa).

Poi la luce si spense. All’inopinato fallimento del club seguì una  precaria rinascita nell’estate del 2004 grazie al lodo Petrucci, fortemente voluto dall’allora sindaco Giancarlo Gabbianelli. L’AS Viterbo Calcio fu iscritta al campionato di serie C2.

Al termine del secondo campionato in quarta serie nazionale coincidente con la presidenza Pecorelli, dopo cinque anni trascorsi sul web, prendemmo la dolorosa decisione di chiudere il sito ufficiale. Stefano e io tornammo a fare i semplici tifosi, continuando però a tenere la Viterbese nella mente e nel cuore.

Potrebbe aprirsi, ora, una nuova importante parentesi nella “grande storia” del club. Piero Camilli, presidente molto burbero ma grande conoscitore di calcio e uomo della Tuscia, è riuscito in cinque anni nella mirabile impresa di riportare la Viterbese sotto i riflettori dopo anni di anonimato. Ciò che più conta, ha riavvicinato al Rocchi molti dei tifosi che si erano persi per strada durante lustri davvero bui che hanno fatto evaporare almeno un paio di generazioni.

L’amore per i colori gialloblù potrebbe tornare a esplodere, come ai tempi della storica finale con il Crotone. Si tratta di fare in modo che questo avvenga. Serve il supporto logistico dovuto a un club che porta i colori della città di Viterbo in giro per l’Italia, a prescindere dalla presidenza di turno. Perchè la squadra di calcio è, a tutti gli effetti, un patrimonio della città. Serve il sostegno dei tifosi, quelli che non hanno mai mollato e quelli che vogliono cominciare a esserci. Risultati che si possono ottenere solo radicandosi nel territorio.

Non si dovrebbe (deve) disperdere il patrimonio che Camilli è riuscito faticosamente a ricostruire. Ora tocca a tutti gli altri attori dare una risposta concreta. Non perdiamo anche questo treno. Noi proviamo a dare un piccolo contributo, da Firenze e da Lucca, ripartendo da un sito di tifosi dedicato ai tifosi e votato alla tutela delle maglie.

Da queste premesse nasce Cuori Gialloblù, che si pone il difficile obiettivo di stimolare e accrescere la passione intorno alla Viterbese in un momento di stanca del calcio italiano. Che la “buena suerte” sia con noi.

Forza Viterbese sempre!

Stefano Cordeschi (Lucca)
Sergio Mutolo
 (Firenze)

www.cuorigialloblu.com

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

Leggi anche

Viterbese, è stato solo un equivoco…

A margine di Viterbese-Bari apprendiamo che Eleonora Celestini, giornalista di Cuori Gialloblu, non è stata …