Viterbese, una Coppa sul filo della memoria - Viterbese Calcio News- Cuori Gialloblu
giovedì, 18 Luglio, 2019

Viterbese, una Coppa sul filo della memoria

La sconfitta interna con la Cavese non sposta i termini della questione. L’avvio ritardato del campionato avrebbe potuto produrre frutti velenosi, fino a determinare il cedimento della squadra su tutti i fronti aperti.

Qualcuno si è forse dimenticato le cinque sconfitte consecutive di inizio campionato, arrivate dopo tre mesi di inattività, che avrebbero stramazzato anche un bue? Certamente no visti gli applausi tributati ieri alla “banda Calabro”, triturata in casa da un avversario nettamente alla portata dei tre punti.

La società, dopo la scelta di tenere la squadra ai box per un periodo di tempo infinito, ha saputo riprendere in mano la situazione. I cambi operati in panchina e nella rosa, pur con i dovuti distinguo, hanno consentito di conquistare la finale di Coppa Italia Serie C. Un risultato straordinario. Basti considerare il livello degli avversari eliminati (Ternana, Teramo, Pisa e Trapani), mentre una stagione terrificante proseguiva a botte di una partita ogni tre giorni.

Senza contare la gioia pura che la Viterbese ci ha regalato quest’anno, in più di un’occasione. Come dimenticare  le straordinarie vittorie con la Ternana e il Pisa al Rocchi? Oppure le palpitanti trasferte in casa della Casertana, del Catania e del Trapani?

Pietre miliari nella “grande storia del club” fatta anche, se non soprattutto, di emozioni e di stati dell’animo. Non si è tifosi solo per tirare aridi consuntivi di fine stagione. Esistono valori immateriali che vanno ben oltre. La stagione, paradossalmente, si condensa nel meritato applauso finale tributato ieri ai giocatori. Dai tifosi presenti al Rocchi, ma anche da quelli virtuali assenti solo per fattori logistici.

Il fatto di giocarsi l’intera stagione nelle due partite di Coppa Italia con il Monza è una scelta coraggiosa, perfettamente in linea con le peculiarità di questo gruppo e di questa società. Ma è anche necessaria, alla luce di analisi oggettive che escludono qualsiasi opzione alternativa.

Al Brianteo e al Rocchi si vivranno due giornate topiche. Sarebbe importante per la Viterbese avere il sostegno della  città, mentre la stagione regolare è agli sgoccioli. Grandi scenari potrebbe prospettarsi, in caso di ammissione agli spareggi attraverso la Coppa.

Solo encomi, dunque, per un gruppo che sta portando a termine una stagione incredibile. Un’annata che diventerà oggetto di studio nelle aule di Coverciano. Comunque vadano a finire le cose, il ringraziamento ai giocatori e la gratitudine verso la società rimarranno intatti. Perché la memoria non si vende un tanto al chilo al mercato e le emozioni vissute non si cancelleranno mai.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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