martedì, 13 Aprile, 2021

Viterbese, una nuova e diversa idea di futuro

Riformare il campionato di serie C era diventata ormai un’emergenza-urgenza. Il futuro della terza serie nazionale non poteva che passare attraverso scelte che, superando le tante derive, riuscissero a trasformarla in una categoria economicamente sostenibile oltre che soggetta a severi e cadenzati controlli

La rivoluzione copernicana attuata da Gabriele Gravina (Figc) e da Francesco Ghirelli (Lega Pro) è andata esattamente in questa direzione. Ne è prova provata la celerità con la quale si stanno attuando le procedure di ammissione al campionato 2019-20.

La Viterbese, a prescindere dalle riforme di sistema, dovrebbe mettere in campo proprie e specifiche iniziative se intende davvero realizzare quel radicamento nel territorio che potrà ovviare al senso di “spaesamento” largamente diffuso fra i tifosi al termine di un lungo  e tormentato anno vissuto fin troppo pericolosamente.

Se il club gialloblù intende veramente rappresentare a livello calcistico la città di Viterbo e l’intera Tuscia, ha l’obbligo di compiere una serie di passi fondamentali. Solo così tornerà a rappresentare il metro di riferimento del contesto. Oltre a uno specifico PROGETTO SPORTIVO le società di terza serie, e non solo la Viterbese, sono chiamate a costruire anche un PROGETTO SOCIALE.

  • Sotto questo secondo aspetto la missione principale da compiere è innanzitutto quella di fungere da moltiplicatore di relazioni e di legami sul territorio, interagendo da protagonista con le istituzioni politiche e facendo da volano nella salvaguardia della coesione sociale.
  • Ciò significa anche implementare le attività delle associazioni del territorio, una finalità ottenibile sia con l’utilizzo dei loro spazi che con la messa a disposizione dei propri.
  • Sarà opportuno farsi promotore del patrimonio artistico, culturale e naturale del territorio di riferimento, la Tuscia, per allargare così i rispettivi bacini di mercato.
  • Resta fondamentale acquisire la consapevolezza che le Scuole Calcio sono la terza agenzia formativa del Paese. Bisognerà farsi carico con responsabilità di questo ruolo, attraverso il dialogo ad alti livelli con le istituzioni scolastiche e con le famiglie.
  • Infine va sottolineato che le pratiche di marketing e comunicazione legate al calcio presentano sostanziali differenze con le strategie applicate in altri settori aziendali. Le logiche del tifo si plasmano su una peculiare forma di appartenenza.

Se la Viterbese sarà in grado di realizzare questo percorso virtuoso, in tutto o in parte,  potrà costruire solide fondamenta per una progettualità di lungo periodo piuttosto che lasciarsi dietro solo e sempre terra bruciata.

La sostenibilità economica surrogata dal radicamento e dalla credibilità acquisiti a livello territoriale, sommata alla solidità finanziaria della proprietà, consentirebbero al club gialloblù di poter costruire una nuova idea di futuro.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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