Reggina, ultima fermata - Viterbese Calcio News- Cuori Gialloblu
martedì, 16 Luglio, 2019

Reggina, ultima fermata

Alle cinque squadre incappate nella telenovela dei ripescaggi in B e alla Viterbese, che contesta l’ammissione nel girone C, la Lega Pro ha concesso un termine ultimativo.

I sei club sono stati esentati dal partecipare anche alla terza giornata di campionato. Le rispettive gare in programma sono state rinviate a data da destinarsi. Niente Reggina, dunque, per la Viterbese (che ha già saltato la partita al Rocchi con la Sicula Leonzio e sta per saltare la trasferta al Menti con la Juve Stabia).

La Lega di Firenze, a partire dalla quarta giornata, non concederà più ulteriori deroghe. Pertanto il club gialloblù sarà obbligato a giocare la gara in programma sabato 29 settembre al Rocchi, avversario di turno il Bisceglie.

Il presidente Camilli, come ha più volte ribadito, non intende scendere in campo nel girone C. Pertanto la partita valida per la quarta giornata non verrebbe disputata, con conseguente 0-3 a favore del club pugliese.  

I tempi sono molto stretti. Il Consiglio di Garanzia del Coni si riunisce il giorno prima, vale a dire venerdì 28 settembre. Non crediamo che Frattini e soci siano in grado di risolvere, in 24 ore, ciò che hanno lasciato a macerare per settimane.

L’unica via d’uscita, per la Viterbese, sarebbe nella riammissione in serie B della Virtus Entella. Un provvedimento che, Noif alla mano, spetta di diritto al club ligure. Una delibera che dovrebbe essere la più tempestiva possibile, visto che il campionato cadetto è già partito. Il trasloco dei gialloblù nel girone A, a quel punto, sarebbe automatico.

Il fatto è che siamo già a venerdì 21 settembre. Per sovrappiù, sembra che la Figc sia intenzionata a mettere i bastoni tra le ruote all’Entella. In parole povere, come dicono qui a Firenze, siamo alle porte coi sassi.

Incrociamo le dita. E però, per la Viterbese, quella con la Reggina potrebbe essere l’ultima fermata senza danni concessa dalla governance di Firenze. Poi bisognerà fare i conti con la misera e stucchevole realtà del calcio italiano, vergognosamente messa a nudo da questa infinita estate calda.

In queste ultime ore si ventila anche un intervento del governo, con la B che salirebbe a 24 o addirittura a 25 squadre. Un vero obbrobrio. L’unica cosa certa, in questa marasmatica baraonda, è che i tifosi sono ormai allo stremo (QUI).

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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