giovedì, 12 Dicembre, 2019
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Cosa manca ancora?

Si torna a lavorare in casa Viterbese, dopo un periodo breve di vacanza, in un inverno pazzo quasi come l’estate scorsa. E mentre sul campo si mettono in moto muscoli e tattiche, sul fronte societario continuano le trattative di mercato per cercare di apportare qualche dovuta modifica ad un organico di per se alquanto valido.

E questa è una nota di vanto per una società di calcio. Spesso, infatti,  tante società si trovano a gennaio a dover cambiare/acquistare un numero di giocatori elevato. Sintomo evidente di errori in fase di costruzione della squadra nel mercato estivo. Non a caso, la sessione di mercato invernale viene denominata di riparazione e non di rifondazione.

Di nomi sul carniere ce ne sono molti e per tutti i ruoli. Si parte dal portiere, con le indiscrezioni sul giovane della Spal, Demba Thiam Ngagne, per passare alla zona difensiva, in particolare quella esterna che fa registrare l’ormai imminente arrivo (praticamente ufficiale) del giovane Zortea dall’Atalanta.

Di li al centro del campo il passo è breve, con notizie che porterebbero all’arrivo (firma ad ore) del bulgaro in forza al Lecce, Tsonev. Ma anche la zona avanzata non fa mancare le sue “bombe” di mercato con un ritorno di fiamma per bomber Infantino, già corteggiato in estate.

Ma cosa manca, o meglio cosa serve, a questa Viterbese? Lapidario, il presidente Piero Camilli. Nessuna fretta, ma soprattutto nessuna rivoluzione. Il che, suona come dire, qualcosa faremo per dare al tecnico maggiore copertura organica, ma la rosa è valida. E come dargli torto. Analizzandola, infatti, ci si rende conto che la Viterbese può dirsi completa in ogni reparto.

Il lavoro di rafforzamento, verte quindi, a portare in gialloblu un uomo per reparto, con maggiore attenzione per gli esterni difensivi, in grado di dare un valido cambio, dove probabilmente Perri e Messina non sono stati capaci di convincere mister Sottili. Oltre il portiere, che verosimilmente lascerà partire uno tra Micheli o Schaeper, l’altro rinforzo arriverebbe al centro del campo.

Possibili infatti le partenze di Bovo e Otranto, che potrebbero aprire le porte ad un centrocampista di comprovata esperienza, che possa dare una mano concreta ad un reparto comunque solido e con gerarchie ben precise. Per l’attacco ci potrebbe essere un affare dell’ultimo minuto, visto l’addio di Roberti e la possibile partenza di Svidercoschi. Ma non pare, al momento, essere una priorità.

DI Stefano Cordeschi

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Giornalista Pubblicista, vicedirettore di Calciopress.net, ha iniziato la sua avventura editoriale su web ideando e progettando siti internet, in modo particolare incentrati sulla Viterbese Calcio.

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