domenica, 5 Luglio, 2020

Viterbese, Damiani il metronomo

La “vecchia guardia” della Viterbese si sta facendo onore. Non avevamo dubbi in merito, conoscendo le qualità professionali e umane dei giocatori confermati da una proprietà molto selettiva nella scelta dei giocatori da mantenere in rosa  >>>  leggi QUI.

Ora è il momento di puntare i riflettori su uno dei nuovi arrivati. Un giovane che si sta facendo apprezzare. Le sue doti non sono in discussione. Il suo futuro prossimo sembra tracciato. Parliamo di Samuele Damiani, che compirà 21 anni proprio in questo mese di gennaio.

Nato il 30/1/1998, è cresciuto nel prolifico settore giovanile dell’Empoli. Con la squadra Primavera del club toscano ha collezionato 29 presenze e 3 reti nella stagione 2015-16. Nel 2016-17 le presenze sono state 24 e le reti sono salite a 5. In questo arco di tempo ha raccolto numerose presenze nelle Nazionali Under 17 e Under 18.

È arrivato in prestito dall’Empoli dopo l’eccellente campionato giocato lo scorso anno con la Lucchese (25 presenze, di cui 24 da titolare) sotto l’ala protettiva di Lopez, l’ex allenatore gialloblù. Una stagione vissuta da veterano, in una categoria complessa come la terza serie nazionale.

Dopo qualche sbandamento iniziale legato all’ambientamento, al salto di girone e al cambio di mister sta confermando anche a Viterbo le sue eccellenti qualità di playmaker, che si esprimono ai massimi livelli nel centrocampo a tre.

Giocatore dotato di una tecnica sopraffina, è molto ordinato e preciso nel dettare gli schemi. Riesce a catalizzare il gioco alla stregua di un centrocampista navigato. Sa organizzare le trame offensive con geometrie perfette, sia con la palla a terra nello stretto che sfruttando lanci lunghi che tagliano il campo.

Ha la mente veloce come i piedi, questo ventunenne di grande prospettiva. Ottimo interditore, ha un controllo della sfera che rende semplici anche le opzioni più complicate. Una circostanza che lo aiuta a districarsi con grande autorevolezza e padronanza stilistica anche in situazioni difficili. È un destro naturale, ma se la cava benissimo anche con il piede mancino. 

Il curriculum, le capacità tecniche e le prove che sta offrendo sul campo gli spianeranno la strada verso categorie più prestigiose. La speranza è che inizi la sua scalata calcistica con addosso la maglia gialloblù della Viterbese.  

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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