lunedì, 8 Marzo, 2021

Pro Piacenza e Matera, due pesi e due misure?

La Figc del presidente Gravina, dopo il provvedimento del Giudice sportivo e ai sensi dell’articolo 16  delle Noif, ha tempestivamente revocato l’affiliazione al Pro Piacenza. Tutti i risultati del club sono stati azzerati. La classifica del girone A è stata totalmente riscritta.

Molto diversa, un po’ a sorpresa, la procedura riservata al caso Matera. Il Giudice sportivo ha escluso la società dal girone C e ha ritenuto perse a tavolino con il risultato di 3-0 tutte le partite che il club lucano avrebbe dovuto giocare da quella data in poi.

Il fatto è che, nel girone C, la classifica ufficializzata dal sito della Lega Pro dopo la decisione del Giudice sportivo di escludere dal campionato il Matera è (palesemente) inadeguata rispetto all’andamento delle cose.  

Ci limitiamo ad alcune osservazioni, riservandoci di approfondire più in là un tema molto scottante in quanto gravemente lesivo della regolarità del torneo.

  1. Il girone d’andata è stato omologato tout court ai sensi del famigerato articolo 53 delle Noif tuttora vigente.
  2. Nell’ultima partita del girone di andata il Matera ha affrontato la Reggina schierando la Berretti e ha perso la gara con il risultato tennistico di 0-6.
  3. Il girone di andata è stato dunque ritenuto completato in modo regolare, nonostante le ragioni di cui al punto 2)  e nonostante il fatto che la Viterbese deve recuperare ancora sei partite del girone di andata.
  4. Ecco perchè ci sono squadre che hanno giocato 27 partite (Reggina e Rende) a fronte di chi ne ha disputate appena 21 (Viterbese), un dato che rende la classifica non corrispondente alla realtà.
  5. C’è poi il tasto dolente della differenza reti. Nella fase precedente al provvedimento del Giudice sportivo, ci sono club che hanno segnato al Matera da 4 a 6 reti e altri che hanno incassato la vittoria a tavolino per 3-0.
  6. La formazione della graduatoria si basa anche e soprattutto sulla differenza reti, quando si arriva a parità di punti.
  7. L’accesso ai playoff e la condanna ai playout non potrà essere affrontato in modo regolare sulla base di una classifica astrusa che rende artefatta la differenza reti.
  8. L’applicazione dell’articolo 16 delle Noif – per il quale il presidente della Figc Gravina si era fatto rilasciare apposita delega per il Pro Piacenza e per il Matera – dovrebbe essere estesa pertanto anche al club lucano. I due casi sono del tutto sovrapponibili, al di là dell’ovvio clamore mediatico suscitato dal 20-0 di Cuneo.
  • Come è stata integralmente riscritta la classifica del girone A, senza che nessun club abbia sollevato obiezioni, perchè non viene parimenti riscritta anche quella del girone C?
  • La delega per l’articolo 16 non è forse valida per tutte e due le società che hanno falsato in modo analogo i rispettivi gironi?
  • Perchè la revoca dell’affiliazione è stata applicata solo al Pro Piacenza e non anche al Matera?
  • Si agisce solo sulla spinta del clamore mediatico di certi eventi e non su un’analisi obiettiva di eventi sovrapponibili pur se avvenuti in gironi diversi?

Queste sono le domande.

 

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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