sabato, 26 Settembre, 2020

Viterbese, Calabro con la testa al Catanzaro

Mister Antonio Calabro (nella foto) ha già archiviato la vittoria di Trapani che vale la finale di Coppa Italia Serie C con il Monza di Berlusconi e Galliani. Già nelle interviste del dopo gara ha detto che la sua testa è alla gara di domenica al Rocchi con il Catanzaro.

Né potrebbe essere diversamente, considerato il calendario terrificante al quale la Viterbese è stata condannata in questa stagione >>> LEGGI QUI.

L’ultimo confronto diretto al Rocchi risale al 28 settembre 2003 (il giorno del black out nazionale). Finì 2-0 per la Viterbese che, quell’anno, sfiorò la promozione in Serie B (persa solo nella finale dei playoff con il Crotone). Un tuffo nel passato per i vecchi tifosi gialloblù.

In attesa di conoscere la situazione in casa gialloblù (la squadra farà rientro a Viterbo nella giornata di oggi), concentriamo la nostra attenzione sul Catanzaro.  Mister Auteri, reduce dalla sconfitta interna con la Virtus Francavilla ma sempre proiettati verso il secondo posto alle palle della Juve Stabia, dovrà fare a meno di alcune pedine importanti.

La squalifica di Ciccone si somma alle assenze dei lungodegenti Giannone e Kanoute. Anche Favalli potrebbe essere tenuto a riposo. In dubbio Statella, forse non recuperabile per la sfida del Rocchi fondamentale per i giallorossi in chiave playoff.

Sembrano invece utilizzabili nell’undici di partenza Bianchimano, Figliomeni e Signorini. Per i tifosi gialloblù sarà l’occasione per rivedere in campo Celiento, ex capitano della squadra gialloblù e che ha giocato a Viterbo due anni consecutivi lasciando un ottimo ricordo dal punto di vista umano e professionale.

DI Redazione

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