venerdì, 14 Agosto, 2020

Viterbese, da oggi la squadra si allena al Pilastro

Vent’anni a sognarlo e ventiquattro ore per poterlo avere disponibile. Sbrigate le pratiche burocratiche questa mattina, dopo il voto di ieri in consiglio comunale (leggi qui), oggi pomeriggio la Viterbese – salvo imprevisti dell’ultima ora – potrà finalmente sostenere il suo primo allenamento al campo del Pilastro. Interrompendo definitivamente un vagabondaggio che dura da tanto, troppo tempo.

A sbloccare la pratica, anticipando gli allenamenti ad oggi (inizialmente si era parlato di dopo Natale), è stata proprio una sollecitazione della società gialloblu che – una volta ratificata ieri in consiglio la modifica del regolamento per l’affidamento degli impianti sportivi comunali – ha subito inoltrato al Comune una richiesta temporanea per l’utilizzo del campo in sintetico a pochi passi dal Rocchi. Per il momento, in attesa che l’amministrazione del sindaco Giovanni Arena e la società de presidente Marco Arturo Romano (i due erano a cena anche ieri sera per la cena degli auguri gialloblu, ndr) si mettano sedute a rivedere la convenzione per lo stadio che comprenderà d’ora in poi anche il Pilastro, il club della Palazzina potrà comunque utilizzare l’impianto grazie a richieste da presentare a Palazzo dei Priori con cadenza regolare, settimanale o addirittura giornaliera. La ditta Venturelli ha infatti consegnato al Comune i lavori al “Vincenzo Rossi” da qualche giorno: mancano solo da ultimare spogliatoi e luci, ma nel frattempo che si provvederà a quelli e alla revisione della convenzione, la Viterbese potrà allenarsi al Pilastro approfittando della vicinanza del “Rocchi” per docce e cambi d’abito. Con buona pace di mister Calabro e dei suoi ragazzi, non più costretti a girare in lungo e in largo alla ricerca di un campo di allenamento.

“Dopo 20 anni stiamo ridando casa alla prima squadra di calcio della nostra città, che per due decenni è stata costretta a girare i campi della provincia. Noi dobbiamo essere orgogliosi di quanto abbiamo fatto e di quanto andremo a fare, oggi più che mai possiamo dire bentornata a casa Viterbese”. Con queste parole il consigliere comunale delegato ai rapporti con le società sportive del Comune, Matteo Achilli, ha commentato ieri il voto favorevole del parlamentino di Palazzo dei Priori alla modifica del regolamento che apre la strada della concessione del Pilastro alla Viterbese.

Un voto che, come ricorda il consigliere Giulio Marini, è arrivato al termine di un aspro confronto tra maggioranza e opposizione nella sala d’Ercole, dove sei consiglieri (Pd e civici) inspiegabilmente si sono astenuti e due (civici e M5S) hanno votato contro. “Un battaglia non prevista, perché visto che l’iter era stato avviato da chi oggi sta all’opposizione ci aspettavamo una convergenza – afferma l’ex sindaco – e soprattutto una discussione più pacata e scorrevole. Una posizione singolare quella della minoranza, ma noi dovevamo portare a compimento la pratica e abbiamo fatto il nostro dovere. Ora sta alla Viterbese e al Comune concordare un piano per l’utilizzo del sintetico del Pilastro, ognuno farà la sua parte”. Che tradotto significa che il Comune data in gestione il “Vincenzo Rossi” alla Viterbese come pertinenza del “Rocchi”, e in cambio il club della Palazzina non corrisponderà un canone come avrebbero voluto i consiglieri del Pd, ma si occuperà della manutenzione e delle migliorie da apportare alla struttura. Un compromesso accettabile.

“Ci eravamo presi l’impegno di completare quanto iniziato dalla giunta precedente – conclude il consigliere Gianmaria Santucci -, del resto il campo del Pilastro è stato rimodernato per darlo alla Viterbese, non per altre ragioni. Ora la giunta si occuperà delle condizioni dell’affidamento e questo comporterà una revisione dell’attuale convenzione per la gestione del ‘Rocchi’: dispiace che non ci sia stato un voto unanime, ma finalmente il vagabondaggio della Viterbese è finito”.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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