sabato, 26 Settembre, 2020

Viterbese, Foresti traccia il futuro gialloblu

La prima notizia positiva è che nella conferenza stampa di presentazione dei neo acquisti De Falco e Biggeri c’è Diego Foresti (nella foto, tra De Falco e Biggeri). Questo fuga ogni dubbio: il direttore generale resta. È lui a fare le veci della società davanti alla stampa: il presidente Romano è in sede, ma resta in ufficio. A parlare c’è solo Foresti, divenuto in poco tempo l’uomo di fiducia anche del nuovo patron gialloblù. A lui l’onere di annunciare che mister Antonio Calabro è dovuto tornare in Puglia di corsa per gravi problemi familiari. Domenica a Piacenza in panchina non ci sarà, sostituito dal secondo Villa. A lui l’affettuosa vicinanza della redazione di Cuori Gialloblù e di tutti i tifosi della Viterbese.

“Ci tenevamo a presentare due giocatori importanti, De Falco e Biggeri – dice Foresti -. Stiamo cercando di fare il mercato. Il direttore Lancetti e il responsabile tecnico Corsi stanno lavorando h24 e qualche movimento si è già visto. Sono qui e sono felice di essere rimasto. Con il presidente e lo staff c’è un ottimo rapporto. Ringrazio Piero Camilli per questi ultimi due anni. Un uomo di altri tempi, mi spiace che abbia deciso per questo addio. Ma sono altrettanto felice perché ho conosciuto una persona seria, capace. Un uomo vero come Marco Arturo Romano”.

In sala stampa si affaccia Tito Corsi. Foresti a precisa domanda risponde smentendo l’arrivo di un altro uomo di mercato che sostituisca quelli attualmente in casa gialloblu. “Non mi risultano nuovi ingressi – replica -, mi pare che il presidente Romano al riguardo sia stato chiaro: il direttore sportivo è Lancetti e il responsabile tecnico è Corsi. Ho letto e ascoltato interviste di persone esterne alla società su queste indiscrezioni: io credo che ognuno ha un ruolo. I procuratori facessero i procuratori, i direttori facessero i direttori. È assurdo e inconcepibile che chi sta al’ esterno di un’azienda si occupi degli investimenti di quella società, con consigli e suggerimenti”.

Per Foresti, ci sono troppi personaggi che parlano della Viterbese senza averne licenza. “L’ingegner Romano con il suo staff sono arrivati da circa 15 giorni – ricorda il dg gialloblù -, cioè 24 ore prima della partenza della squadra per il ritiro. In questo breve lasso di tempo è stato fatto un grande lavoro, che vale un mese e mezzo. Gradirei che gli addetti ai lavori capissero che non è stato un passaggio semplice. Perché sì, con Camilli c’è stato un accordo veloce. Ma ognuno ha il suo modo di lavorare. E ogni macchina quando si ferma ha bisogno di tempo per ripartire. Nessuna polemica, ma credo si debba capire che ci vuole pazienza in questo momento delicato”.

La squadra domani partirà per Piacenza, avrà poi un lunedì di riposo e da martedì riprenderà ad allenarsi a Canepina dove resterà per tutto il mese di agosto. “Il Pilastro sarà pronto non prima di fine settembre – annuncia Foresti -, stiamo cercando delle soluzioni, una potrebbe essere anche Tuscania. Presto saremo pronti anche con la campagna abbonamenti, il team manager sarà Alessandro Ursini. I ragazzi stanno cercando casa a Viterbo, vivranno qui”.

Non tutti, però. Alcuni giocatori over della passata stagione come Mignanelli, Pacilli e De Giorgi vogliono essere ceduti o addirittura rescindere. “Non lo posso prevedere cosa succederà da qui a qualche settimana – conclude l’ottimo dg della Viterbese -. Dei giocatori protagonisti della scorsa stagione. alcuni stanno parlando con la società. La Viterbese, sia chiaro, non manda via nessuno. Ma chi non vuole restare e non sposa il progetto se ne va. Chi resta, deve farlo convintamente, deve dare il 110% non il 70%. Ci sono anche problemi di budget da rispettare, è un problema comune a tutte le squadre: per far entrare sostituti adeguati, devono esserci delle uscite altrimenti si sfora il monte ingaggi. Qui non si manda via nessuno, ma vogliamo gente che si sudi la maglia”. Ogni riferimento a chi è ora in rosa e fa i capricci per andarsene non è per niente casuale.

 

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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