domenica, 15 Settembre, 2019
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Viterbese, il futuro è nelle mani di Calabro

La Viterbese vista al Franchi nell’amichevole giocata al termine dell’allenamento congiunto con il Siena è apparsa agli addetti ai lavori, anche quelli neutrali, una squadra in gran spolvero. I tifosi possono, forse, cominciare a rilassarsi dopo le angosce provocate dall’improvviso abbandono del patron Piero Camilli. Ma questa, ormai, è un’altra storia.

Le prospettive per la prima di campionato, in programma domenica prossima al Rocchi con la Paganese (calcio d’inizio alle ore 15), sono dunque da ritenersi incoraggianti. Come ha sottolineato mister Antonio Calabro, al netto di un calcio agostano da prendere con le molle, sono molteplici i dati positivi emersi da questa gara.

Nelle ultime uscite la squadra è andata ben oltre le più rosee aspettative. Sia sotto l’aspetto del gioco (il che non è cosa da poco) che, soprattutto, della tenuta atletica. La mano di Calabro e del suo staff si comincia a vedere, eccome. Un plus valore di incommensurabile entità. Una marcia in più per il club gialloblù.

L’allenatore pugliese, arrivato in corsa nel gennaio scorso (terzo tecnico dopo Lopez e Sottili) proprio alla vigilia di una ‘cavalcata selvaggia’ che ha visto la Viterbese in campo ogni tre giorni, aveva già avuto modo di mettere in mostra le sue doti di condottiero e di stratega.

Bene ha fatto il presidente Marco Arturo Romano a richiamarlo sulla panchina gialloblù. In carenza. non sarebbero state tutte rose e fiori.

Calabro, in uno con il direttore generale Diego Foresti, rappresenta il garante dei tifosi gialloblù dopo i sei lunghi anni di era Camilli. Adesso non resta che aspettare cosa saprà tirare fuori da questo gruppo, che ha avuto modo di forgiare fin dall’inizio della preparazione.

A futura memoria non va dimenticato che a mister Antonio Calabro non è stato concesso di alzare al cielo la Coppa Italia, la cui conquista è legata ai suoi meriti di allenatore e di collante dello spogliatoio. Quest’anno, con Romano alla guida del club, ha la possibilità di prendersi una meritata rivincita. Non si lascerà sfuggire l’occasione che il destino gli offre su un vassoio d’argento. I tifosi della Viterbese hanno consegnato il futuro della loro squadra del cuore nelle mani di Calabro

Gli obiettivi del tecnico coincidono perfettamente con quelli di Romano, sia chiaro. Siamo certi che il nuovo presidente asseconderà in tutto e per tutto il mister. Almeno così dovrebbe, nell’interesse suo personale e della tifoseria gialloblù.

I frutti di questa intesa potrebbero essere notevoli, in prospettiva. In difetto, il futuro del club potrebbe farsi obliquo già da subito.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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