martedì, 12 Novembre, 2019

Viterbese, per Romano il bello deve ancora venire

“Il più contento dei due? Io”. In sala stampa nel dopo gara di Viterbese – Bisceglie arrivano insieme davanti ai microfoni dei cronisti, ma tra il presidente della Viterbese Marco Arturo Romano e il mister Giovanni Lopez quello che si definisce più felice per la vittoria è proprio il tecnico gialloblu. Perché quelli che la sua squadra ha messo in cassaforte contro il Bisceglie di Sandro Pochesci sono tre punti importantissimi. E nel clima di allegria generale post vittoria c’è spazio anche per qualche dettaglio sui rituali scaramantici tra i due. “Quando non sono con la squadra – spiega Romano – chiamo il mister al cellulare prima della gara, ormai è una specie di rito tra noi”.

Mister Lopez è felice ma, da allenatore esperto quale è, ammette anche che soprattutto nei primi 45’ qualcosa nella Viterbese non ha girato. “Non è stato un buon primo tempo, eravamo contratti, – afferma -, ma bel secondo abbiamo dominato”. L’analisi sostanzialmente è positiva: coi buoni risultati una la lettura della gara con spunti positivi viene più facile. “Non abbiamo preso gol dopo tante gare, il Bisceglie non ha mai tirato – continua -. Abbiamo fatto giocare Culina che era fermo da un anno e reinserito Palermo, mentre ho preferito non rischiare Tounkara, pure se i tifosi lo acclamavano e lui scalpitava per entrare. Sono contenti anche della buona prestazione di De Giorgi: sta bene, è in una condizione straordinaria. Ma bene anche Milillo e Baschirotto. Miglioreremo tutti in tutto, anche nella maggiore lucidità sotto porta che oggi un po’ è mancata, presto rientreranno giocatori importanti. Quando saremo tutti sarà un’altra storia, ma ora godiamoci questa vittoria”. Poi si penserà al Rende, ma a partire da martedì: il mister aveva infatti scommesso una cena e un giorno in più di riposo coi ragazzi, e ha perso. “Ma va bene così” sorride Lopez, che preferisce però restare comunque coi piedi per terra e ragionare più nell’ottica del -26 punti alla salvezza matematica piuttosto che in quella dell’aggancio ai play off.

Più ottimista, invece, il presidente Romano, che non vuole rubare la scena al suo allenatore ma annuncia a breve novità in società, con un nuovo dirigente del marketing in arrivo dal Frosinone. Si tratta di Giuseppe Capozzoli, responsabile del progetto Experience alla corte di Maurizio Stirpe, ieri presente in tribuna al “Rocchi” e già da giorni attivo alla Palazzina. “Nei prossimi giorni annunceremo delle novità, col probabile arrivo di nuovi dirigenti con cui siamo in trattativa – conferma Romano -. Ma ci saranno anche interventi sullo stadio”. Pronti a breve un tabellone luminoso e le insegne led, per migliorare un “Rocchi” che oggi il presidente ha apprezzato per una cornice di pubblico più nutrita. “Sono contento che i tifosi siano rientrati, ho visto una Curva più numerosa che ha fatto un bel tifo – svela – perché loro sono il dodicesimo uomo in campo. Quelli di oggi sono tre punti pesanti. Siamo nel gruppo play off, il campionato è lungo ma noi col tempo recupereremo tutti gli infortunati. Sono ottimista”.

Unica nota negativa, per il patron gialloblu, qualche contestazione di troppo dalla tribuna nel primo tempo verso la squadra, che nei primi 45’ non si è espressa agli stessi livelli del secondo tempo. “Per me sono contestazioni sbagliate – afferma Romano -: giochiamo con molti giovani, ma non abbiamo preso un tiro in porta, abbiamo difeso al meglio. Stiamo facendo bene. Non ci aspettavamo un avvio così, siamo siamo andati oltre le aspettative più rosee, credevo incontrassimo più difficoltà ma la Viterbese è stata una scommessa e i risultati pian piano ci stanno dando ragione. L’obiettivo minimo è la salvezza, il massimo sono i play off, ma io sono ottimista”. Anche perché a gennaio dalle squadre amiche Lazio e Frosinone potrebbero arrivare nuovi rinforzi. “Con loro abbiamo un buon rapporto – ribadisce il patron -, l’altra sera all’Olimpico ho parlato a lungo con Tare, oggi qui c’erano Farris e anche il dirigente del Frosinone Frara. Tra noi, Lazio e Frosinone c’è vicinanza”. Il bello, quindi, per la Viterbese deve ancora venire.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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